Ci sono immagini che restano nella memoria,
come se le avessero delicatamente posate a calci nel culo
tra pop corn e sorrisi colorati appena abbozzati .
"Non vado al cinema " che tutte quelle sedie avvertono in modo vago,
un indefinibile senso di smarrimento.
"So che devo aver lasciato qualche traccia da qualche parte"
"Seguo i resti per un vicolo sconosciuto, quello ottenuto per essere così.
Se non ci fossero le nuvole il cielo dovrebbe inventarle,
senza scomodare nessuno, che alla fine sotto ci sono le solite strade,
porte semichiuse che difficilmente si ha il coraggio di chiudere.
Tombini che affogano, luci che mai sono state accese,
ascensori fermi, piazze deserte, crepe, muri dipinti, che la tinta è un errore.
"Nella rotonda tra incroci e semafori che si insultano a vicenda, a volte lo vedo
"Chi?"
"L'acchiappanuvole seduto sulla panchina lancia coriandoli,
cercando di curare gli strappi arretrati.
In una momentanea schiarita del cielo..".
Appunto l'attenzione su dettagli senza importanza,
un'ombra bizzarra fa le fusa sul fianco proiettandosi di sbieco
per sparire furtiva dietro l'angolo.
Ricordo, ero agile, saltavo sopra il tetto per fumarmi le nuvole.
Lo ammetto ho stretto i denti mentre profonda e fredda,
colpivo tagliente come un rasoio,
saltavo inaspettata con tutta l'improbabilità di arrivarci,
un piccolo segreto per disobbedire a chi non riesce a spiegarsi
che ti perdi per poi ritornare,
fluttuante con un profumo sottile ed un pericoloso effluvio,
Regina del cielo delle tegole erotiche,
Ecchecazzo.
Non ci vuol troppo tempo per capire che si può star bene anche solo
con l'ombra e un sorriso, prendo atto della situazione ed aspetto il successivo salto .
Non c'è molto da dire
inciampo in complicanze dimenticate ma non scordate
a volte bloccate sulla finestra
cercando tra gli scherzi del tempo
la ragione per vivere
la ragione per morire
la ragione per capire
e tutte queste cazzo di ragioni
fin quando crollo e sogno,
che non ho bisogno di ragioni.
"Posso indossarle sotto guanti di filo_Nero
d’agata gli artigli taglienti,
lucenti come rasoio,
profumate di lavanda e acqua di rose."
Già, NoN ho chiuso occhio.
Ho fumato troppo, la mia voce rauca graffia le parole.
B_giorno Blogger.



















